Questo è il mio 12º anno come presidente del Moto Club Cairatese. È chiaro che il consiglio dandomi questa carica ha voluto dare un segnale di riconoscenza nei confronti di mio padre che ha guidato la società per 42 anni. Tutti noi, soci compresi, abbiamo garantito continuità ad una società a cui molti hanno sacrificato tanto e da cui hanno anche ricevuto tanta soddisfazione e amicizia. È piacevole ritrovarci ogni martedì sera in sede (Circolo Cairoli) o quando organizziamo manifestazioni e feste: questo è il segnale più visibile di una società "viva". Il lavoro non manca e grazie ai 480 soci e ai volontari riusciamo ad assicurare l’entusiasmo ai 280 piloti. Entusiasmo che deve essere portato nella vita quotidiana della società. L’agonismo e i piazzamenti dei nostri piloti sono la ricompensa sportiva piú gratificante. Ringraziamo le persone e gli enti che ci sostengono, fornendoci il giusto appoggio per non cadere. Li sentiamo vicini quando chiediamo una mano per le manifestazioni, quando si decide la linea di sviluppo di uno sport che interessa tanto i giovani e anche i giovani di domani (minicrossisti) in un età formativa.